POEMA DELL'ANIMA ASSENTE
Regia: Gianfranco Angei
Testi: Gianfranco Angei


dedicato a Garcia Lorca

PROGETTO MULTIMEDIALE DI POESIA, MUSICA, PITTURA, ACROBAZIA, VIDEOPROIEZIONE
Seguendo le tematiche più care a Lorca, lo spettacolo ne cerca insieme l’uomo e l’artista, fa affiorare le atmosfere del suo mondo Andaluso, indaga i suoi conflitti, le sue visioni idealizzate della passione amorosa, il senso del mistero, il destino, l’erotismo la vita e la morte. Attraverso la composizione di vari frammenti che si innestano con forza e immediatezza, si dà corpo ad uno spettacolo che vive sotto forma di Ballata, ricco di suggestione sonora dove si avvertono, intrecciate tra loro e coesistenti, le poliedriche linee ispiratrici e l’espressività del Poeta: il Teatro e la Poesia, la Musica, il Canto e la pittura, dando una visione del tutto nuova e originale, con un linguaggio lontano dai clichè che si è soliti citare quando si parla del poeta Andaluso le cui forti passioni umane vengono, in questo contesto, interpretate in modo personale dai vari artisti presenti in scena.

Allo spettacolo prende parte un cast d’eccezione, dove gli artisti si alternano e interagiscono in scena per rendere il loro tributo a Lorca ciascuno secondo la propria sensibilità e la propria espressione artistica, formato dalle attrici Valeria Pilia, Manuela Sanna e Michela Atzeni, dal pittore Angelo Liberati (il quale interagirà in scena creando opere estemporanee), dai musicisti Raffaello Simeoni (liuto, organetto, cornamuse e fiati), il percussionista Arnaldo Vacca e la violinista Angelica Turno, e dall’attrice-acrobata Virginia Viviano.

La proiezione di documenti rari e inediti per l’Italia accresce il valore culturale che si è voluto dare allo spettacolo: vengono proiettati infatti brevi spezzoni del film “El mar deja de moverse” di Emilio Luis Barrachina, ancora inedito in Italia, e alcuni documenti concessi dal Museo Garcia Lorca di Madrid tra i quali brani rarissimi degli allestimenti teatrali che videro lo stesso Lorca nelle vesti di attore; brani musicali composti dallo stesso Lorca e cantati dalla famosa Argentinita accolgono lo spettatore.