CANTI DELLE DONNE SARDE
Regia: Gianfranco Angei
Testi: Gianfranco Angei


Canti delle donne Sarde: un concerto polifonico “a cappella” ispirato alla millenaria cultura Sarda dove le sonorità di cinque voci esplorano i canti tradizionali delle donne sarde a partire dai canti monodici fino ad elaborazioni più complesse come i canti polifonici che erano di competenza maschile. I canti, i cui testi sono tradizionali e alcuni del poeta Paolo Pillonca, sono affidati alla calda voce di Valeria Pilia e alle altre quattro interpreti che conducono lo spettatore in un viaggio fra antiche sonorità perdute, rievocando la quotidianità della vita: così, ai canti d’amore si alternano quelli di preghiera, alle ninnananne seguono versi scherzosi, ai canti di lutto fanno eco quelli delle danze.Il concerto è arricchito dalla presenza del polistrumentista Orlando Mascia, che accompagna e si alterna alle voci femminili con gli strumenti tipici della cultura isolana: launeddas, sulitu, trunfa e organetto diatonico. Nel 2005 la “Finisterre”, una delle più importanti case discografiche italiane di musica popolare, ha prodotto il CD “Canti delle donne Sarde”, che si pregia della presentazione di Giovanna Marini. Questo primo lavoro discografico della Compagnia ha suscitato nelle riviste specialistiche europee, attenzione e critiche lusinghiere: la rivista inglese FOLK ROOTS ha inserito il CD nella Top Ten di Maggio 2005, la rivista francese FOCUS MAGAZINE gli ha conferito le “5 Etoiles”, la TRAD MAGAZINE il suo “Bravo”, la FB-FOLK BULLETIN il bollino “Fbis per la qualità e originalità del prodotto”, la SONGLINES THE WORLD MUSIC MAGAZINE le “4 Stars”; è stato inoltre inserito nelle play list di numerose radio internazionali tra cui la BBC. Dal suo debutto, oltre ad essere stato presente in numerosissime trasmissioni radiofoniche e televisive di stato di diversi paesi europei (di recente al Tg2 mattina, a Radio 3 Suite, a Radio Vaticana) e alle prestigiose partecipazioni del WOMEX edizione ‘05, alla Konzerthaus di Vienna, al Theatre du Lierre di Parigi, lo spettacolo concerto è stato ospitato con successo in diversi importanti Festival Nazionali ed Internazionali.

 In Italia:Roma, “Festival Intermundia 2004” (serata con Giovanna Marini); Bologna, “Festival Nazionale dell’Unità”; Genazzano, “Festival delle Arti -Per antichi sentieri”; Formia, Itri, Maranola (serata con Teresa De Sio), Fondi, Festival “La Zampogna 2004”; Pisa, “Pisa Folk Festival”; Forlimpopoli “Festival musicale di Forlimpopoli”,; Quartu S. Elena,“Oltre i confini”;Torino, Festival “Campo Sonoro - Itinerari senza confini”; Bologna, Festival “Per Te”;Riccione, Festival “Suoni Migranti”; Labro, “La favola dell’usignolo”; Formia, Maranola Festival “La Zampogna 2008”; All'estero:Parigi (F), “Itineraires musicals mediterraneèen”; Vienna (A), “Vienna Voice Mania Festival”; Holstebro (DK), Incontri con l’Odin Theatre; Vordingborg (DK) Festival “Waves”; Hasselt (B), Festival del “Teatro Grenzlandhallen”; Grenoble (F), “Festival du Theatre Europeen”; Oslo (N), “Italian Festival”; Utrecht (NL), “Festival Kasteel De Haar”; Namest (CZ), “Festival Folk Holidays”; New Castle (GB), “Festival Womex”; Krems (A), Festival “Imago Dei 2006”; Lucerna (CH), “Stimmen Festival Ettiswil”; Forde (N), “Forde Folk Music Festival”; Kaustinen (FIN), “Kaustinen Folk Music Festival”; Sines (P), “Festival Músicas do Mundo”; Esch – Sur – Alzette (LUX), “Kulturfabrik”; Mainz (D), “SWR”; Heidelberg (D), “Heidelberg DAI”; Plauen (D), “Plauen Malzhaus Folkherbst”; Niederstetten (D), “Kult”; Mortsel (B) “4° Internationaal Stemmenfestival”; Belmullet (IRL), “Belmullet Festival”; Wroclaw (P) “Brave Festival 2007”; Strasburgo (F), “Teatro Illiade di Illkirsh” su organizzazione dell’Ist. Italiano di Cultura; Liegi (B), “Centre Culturel de Seraing” su organizzazione dell’Ass. “La Sardegna all’estero”; Manresa-Barcellona (E), “Festival Mediterrania”; Vienna (A), “Wiener Konzerthaus”; Norimberga (D), “Villa Leon”; Stoccarda (D), “Stadtbucherei Stuttgart ” su organizzazione dell’Istituto Italiano di Cultura.