POETICO FEMMINILE
Regia: Gianfranco Angei, Valeria Pilia
Testi:


 “C’era in Persia un re, il più potente e saggio di quei tempi. Il suo nome era Shariar…”

            Lo spettacolo, che inizia con questo incipt, prende spunto dalla storia di Sherazade, la bella fanciulla di “Le mille e una notte” andata in sposa al crudele sultano Shahryar che, per vendicarsi dell'infedeltà della prima moglie, fa uccidere al mattino le spose con le quali ha trascorso una sola notte. Sherazade, per non morire, ogni notte doveva raccontare delle storie.

            Anche gli attori, per vivere nella loro arte, devono raccontare delle storie.

 

Ecco quindi che in “Poetico femminile” sei attrici, come altrettante “Sherazade” dei tempi nostri, si alternano in brevi racconti che vengono narrati attraverso la poesia della parola, del canto, del corpo espressivo e della musica dando vita ad un originale “concerto poetico-musicale” di linguaggi differenti che si confrontano e si intrecciano per “segnare”, l’appartenenza ad una specifica radice artistica, in un percorso di ricerca vocale dai ritmi inconsueti, talvolta aggressivi e dissacratori altre dolci e carezzevoli.

             “Poetico femminile” è una raccolta di piccole storie restituite in poesia che tratteggiano ritratti e profili di personaggi e mondi interiori di donne percorrendo uno spazio poetico intrecciato da scritti di vari autori che hanno cantato la donna nei modi più differenti.

            Confermando la cifra stilistica della compagnia, la parola verrà alternata al canto e sostenuta dalla musica dal vivo: attraverso questa commistione dei generi emergono vicende e personaggi della letteratura, ma anche di donne comuni nelle loro situazioni di vita quotidiana e nella loro sfera emozionale della propria vita spirituale.

A racconti fantastici si susseguono poesie d’amore, a canti fiabe popolari, a ballate racconti comici, alle musiche tradizionali quelle contemporanee. Parole, musiche azioni sceniche e canto si intrecciano dunque per narrare storie antiche e moderne raccolte in una sorta di antologia di storie passionali, brani poetici o di prosa di diversi scrittori.

 Autori e autrici che scandagliano il profondo femminile affrontando tematiche le cui radici affondano nell’esistenza dell’uomo percorrendo i sentieri dell’animo umano per ritrovare, di storia in storia, piccoli frammenti che rispecchiano i temi della vita così vicini ad ognuno di noi, come l’amore, la violenza, la maternità, la solitudine.

Una scenografia essenziale, un disegno di luci che creano atmosfere suggestive e la proiezione di celebri dipinti di volti di donne rielaborati graficamente  con la tecnica del morphing, faranno da cornice ad una serata dedicata a tutte le donne e a quegli uomini che desiderano sviluppare la loro sensibilità verso quel complesso e delicato universo femminile.

 

 “Sire permettetemi di raccontarvi una storia”

 “Si, Sherazade, allieta questa notte insonne”