MOBILITAZIONE

/MOBILITAZIONE
MOBILITAZIONE 2018-01-25T23:08:56+00:00

Project Description

MobilitAzione

REGIA
Gianfranco Angei

TESTI ESTRATTI DA
A. Artaud, G. Angei, C. Einstein, E. Munch, F. Nietzsche, V. Pilia

ATTORI
Mariano Anni, Michela Atzeni, Roberta Locci, Felice Montervino, Valeria Parisi, Valeria Pilia, Manuela
Ragusa, Federico Saba, Manuela Sanna

VOCI REGISTRATE
Felice Montervino, Valeria Pilia

DISEGNO LUCI, IMPIANTO SCENICO E COREOGRAFIE
Gianfranco Angei

ASSISTENTE ALLA REGIA E SELEZIONE MUSICALE
Roberta Locci

COSTUMI
Actores Alidos

PAESAGGIO SCENICO
Carlo Quartucci

Mobilit-azione” è:

esposizione di “quadri scenici” raffiguranti “natura viva”: corpi d’attore che nel raccontare l’arte
raccontano il mondo e nel raccontare il mondo mettono in scena l’arte

esposizione s/composta di corpi in r/esistenza disse/minati in teatro come mine innescate pronte a
esplodere in azioni teatrali

dialogo tra l’arte visiva e l’arte teatrale che, nelle loro varie forme espressive, si richiamano a vicenda,
riecheggiano, fanno da fondale le une alle altre

esposizione di denunce, fermenti, angosce, patimenti

“grido performativo”

esposizione di carne viva, di spirito e di corpo

un amalgama di frammenti di vita e arte, dove corpi d‘attore fanno vivere la pittura, dove l’immagine si
trasforma in azione, il movimento dà forma alla musica e le sonorità danno colore alle immagini

una situazione dove liberare energie, dove corpi carichi di vitalità istintiva, impulsi interiori, fisici ed
emozionali, vengono “svelati”, resi vulnerabili, per offrirsi allo sguardo ed allo spirito.

un ribollire di corpi, d’immagini e metafore, di allegorie e azioni performative che pulsano tra il reale e
l’immaginario

un grido d’allarme per lo stato attuale dell’arte sempre più mercificata, e per il degrado sociale e culturale
della nostra società;

un’azione performativa che manifesta le grandi passioni umane e artistiche penetrando nelle viscere del
sentimento e dell’irrazionalità del dramma esistenziale.
A cavallo tra visibile ed invisibile, tra sogno e realtà, la nostra azione teatrale (da sempre impegnata a far
coincidere arte e vita), così come il colore nell’Espressionismo, non vuole significare bensì esprimere, senza
distinzione tra corpo e anima.

Gianfranco Angei

Leave A Comment